Speciale Zecche
Qualcuno si chiederà perché mai un sito che si occupa di politica debba preoccuparsi di trattare anche argomenti che con la politica non c'entrano nulla. In effetti, se parlando di ZECCHE il primo riferimento logico spontaneo viene fatto con gli antipatici parassiti che si annidano principalmente sul corpo di alcuni animali, la domanda è legittima. Purtroppo però in questo caso si parla di altre ZECCHE: sempre di parassiti si tratta, solo che questi sono molto più pericolosi e più schifosi.
Per ZECCHE si intendono quei personaggi che si aggirano subdolamente fra i centri sociali e gli altri ambienti di sinistra, spesso emananti odori nauseabondi a causa della scarsa propensione alla pulizia, aventi come modelli di vita e di comportamento personaggi che non è il caso di nominare.
I Giüin da Erba, fin dalle loro origini, hanno sempre combattuto contro questi residuati del '68, con la convinzione che tutte le ZECCHE, delle più piccole alle più grandi, vadano schiacciate.
In riferimento a quanto appena detto, proponiamo di seguito un'interrogazione dell'on. Pisapia, rivolta al Ministro dell'Interno, concernente la nostra contestazione ad un incontro che una colonia di ZECCHE (denominata "il telaio del cielo") ha organizzato nel Febbraio 2001 nella nostra città...



PISAPIA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
il centro iniziative artistiche e culturali «Il telaio del cielo» - associazione che da anni promuove dibattiti e manifestazioni su diversi temi di carattere sociale - ha chiesto al comune di Erba l'autorizzazione a utilizzare, a norma del regolamento comunale, la sala civica di Villa S. Giuseppe di Crevenna per lo svolgimento, l'11 febbraio 2000, di un dibattito sul tema della tossicodipendenza e dell'antiproibizionismo;
la giunta comunale ha negato la concessione della sala adducendo motivi di sicurezza legati alla capienza della stessa nonché ragioni di carattere «etico-sociale»;
l'autorizzazione, secondo quanto dichiarato dal sindaco Filippo Pozzoli, della Lega Nord, è stata negata «anche sulla base di dichiarazioni e di quanto appreso sulla stampa, che lasciano intravedere a priori il contenuto del dibattito e i fautori di certe tesi» ("La Provincia", 5 febbraio 2000);
la decisione di non concedere la sala non solo è dovuta a una precisa discriminazione di carattere politico, ma si inserisce in un clima di intolleranza e di intimidazione di cui sono testimonianza dichiarazioni dello stesso sindaco («I ragazzi dei centri sociali sono delle zecche e quindi vanno schiacciate», Il Giornale di Erba, 29 gennaio 2000) e del coordinatore dei «Giovani Padani» Eugenio Zoffili («Queste persone in città non ci devono mettere più piede», "La Provincia", 22 gennaio 2000);
l'11 febbraio si è tenuta presso la sala civica di Villa S. Giuseppe di Crevenna, in luogo del previsto dibattito, una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il presidente dell'associazione «Il telaio del cielo» Doriano Torchio, nel corso della quale alcune decine di persone - tra cui alcuni militanti dell'organizzazione di estrema destra «Forza Nuova» giunti appositamente da Varese - hanno minacciato e insultato i partecipanti e, al termine della conferenza stampa, hanno tentato di aggredire Doriano Torchio;
l'associazione «Il telaio del cielo» non intende, giustamente, subire illegittime e violente limitazioni al diritto di confrontarsi democraticamente con i cittadini e ha fissato per le prossime settimane un pubblico dibattito sul delicato tema della tossicodipendenza e dell'antiproibizionismo -:
quali iniziative di propria competenza intenda assumere il Ministro per assicurare nel comune di Erba condizioni di agibilità democratica e il rispetto del diritto di manifestazione del pensiero; nonché per evitare turbative dell'ordine pubblico, affinché sia garantito un confronto democratico e sereno ai rappresentanti dell'associazione «Il telaio del cielo» e a tutti coloro che intendono partecipare al dibattito di cui in premessa. (4-28761)

Risposta - Da notizie acquisite risulta che il giorno 10 marzo 2000 ha avuto luogo presso la sala civica «Isacchi» di Erba, regolarmente concessa dalla locale amministrazione comunale, un incontro sul tema dell'antiproibizionismo organizzato dall'associazione «Il Telaio del Cielo».
L'incontro si è regolarmente svolto, senza far registrare alcuna turbativa dell'ordine pubblico.
Le vicende rappresentate dall'interrogante, fanno invece riferimento a un precedente episodio in cui, tra il sindaco di Erba Filippo Pozzoli e l'associazione «Il Telaio del Cielo», sono sorte polemiche in ordine alla mancata concessione della locale sala civica, ove la citata associazione avrebbe voluto tenere, in data 11 febbraio 2000, un dibattito dal tema: «Le politiche proibizionistiche hanno fallito» con riferimento ai problemi legati alla tossicodipendenza, cui era stato invitato anche un rappresentante del centro sociale «LeonKavallo» di Milano.
Le motivazioni addotte dalla giunta municipale di Erba per la mancata autorizzazione all'uso della citata sala civica sono riconducibili a esigenze di carattere tecnico, in quanto la sala non presentava sufficienti requisiti di sicurezza.
In data 11 febbraio 2000 veniva comunque autorizzato dal sindaco di Erba lo svolgimento di una conferenza stampa organizzata dalla citata associazione, al termine della quale si sono verificati alcuni disordini, per altro contenuti dalle Forze dell'Ordine, dovuti alla presenza di militanti della Lega Nord-Lega Lombarda e di alcuni elementi del gruppo di destra denominato «Forza Nuova» che contestavano la manifestazione. Alcuni contestatori venivano deferiti alla locale Autorità Giudiziaria in quanto, a seguito di controlli effettuati, risultavano in possesso di oggetti contundenti.


Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Severino Lavagnini.