Ponte
Lambro
CENNI STORICI
È
collocato in uno stretto passaggio tra montagne di un certo rilievo,
in posizione strategica presso il fiume Lambro.
Dal nome delle famiglie che qui hanno avuto origine, come ad esempio
i Roscio, si deduce che il borgo fosse già esistente all’epoca
romana, mentre del ponte sul Lambro suggerisce che la costruzione risale
al Medioevo, infatti anticamente in nome di Pontelambro era sostituito
dalla definizione di ”ponte ligno”.
La testimonianza più importante dell’epoca romana è
certamente il suo archeologico evidenziato nella località ”Cascina
Schieppo” che ha recentemente dato dei risultati storici di notevole
interesse attraverso l’analisi della struttura di una antica abitazione
colonica romana del IV sec. d.C. Durante le varie campagne di scavo,
effettuate sotto la direzione della Sovrintendenza Archeologica della
Lombardia e con il patrocinio della Comunità Montana del Triangolo
Lariano e del Comune di Pontelambro, sono stati rinvenuti, resti murari
di particolare rilevanza, monete e pregevoli manufatti.
La storia di Pontelambro appare come la storia delle sue attività
economiche: dallo sfruttamento della terra, che aveva la sua punta più
avanzata nei vigneti di Lezza, di proprietà del convento di San
Bernardo, a quello del fiume Lambro, che con le sue acque, favori l’installazione
nel 1500 di alcuni mulini alla fucina, delle cartiere di Busnigallo,
attivi dal 700 ed infine da una serie di manifatture tessili mosse dalla
forza idraulica dell’acqua.
Solo nel 1200 è documentata l’esistenza di un castello
nella frazione di Mazzonio che, un signore del luogo, chiamato Arduino,
avrebbe fatto costruire: ne rimangono la torre e le sue feritoie rivolte
a monte del fiume. La borgata nel 1285 fu, come le altre terre circonvicine
del Piano d’Erba, messa a ferro e fuoco da Fucino Cane e Jacopo
Dal Verme, capitani di ventura agli ordini dei Visconti. La chiesa parrocchiale
è intitolata a Santa Maria Annunziata.
La facciata della chiesa sembrerebbe ispirata ad un disegno di Simone
Cantoni e la sua scalinata riecheggia di neoclassicismo, fino a creare
un effetto monumentale ricco di fascino e di poesia.
ATTRAZIONI
TURISTICHE
Il
territorio comunale di Ponte Lambro è posto sull’estremo
lembo nord-ovest della piana d’Erba a circa 15 km. da Como e 65
da Milano; si estende per 3.81 kmq. di cui i due terzi sono montani
e un terzo pianeggiante ove si concentrano i circa 6000 abitanti.
Le origini certe dell’insediamento risalgono all’età
tardo-romana (400 d.C.); a quell’epoca risalgono i resti recentemente
rinvenuti in località Schieppo dove sono tuttora in corso campagne
di scavo di reperti di notevole interesse archeologico esposti stabilmente
al museo Giovio di Como in attesa di una collocazione definitiva nel
luogo di ritrovamento.
Di un certo interesse artistico in frazione Lezza è l’ex
convento e la chiesa dei padri serviti dedicato a S. Bernardo ed edificato
probabilmente nel XVll secolo.
Turisticamente molto sentita è l’annuale ”Sagra di
Lezza” e I’«Artificium» mostra mercato nelle
vie del vecchio borgo di Ponte Lambro e nel parco della Villa Guaita
costruita nel 1800.
DATI
CAP: 22037
Prefisso: 031
Altitudine: 305m s.l.m.
Abitanti: 3998 |